Pill 196

Mentre insieme ci mettiamo d'accordo con facilità, nella città prosegue la strage, osservazioni insopportabili, commenti, brandelli di chiacchiere che circolano nei ristoranti, ai parties, nelle case, dagli Jordan, dagli Altenwyl, dai Wantschura, o vengono fornite ai più poveri dai settimanali, dai giornali, dal cinema e dai libri, ognuno vuole rimanere nudo, spogliare gli altri pezzo per pezzo, deve sparire ogni segreto, deve essere forzato come un cassetto chiuso a chiave, ma dove non c'era nessun segreto, non ci sarà mai qualcosa da trovare, e la perplessità dopo gli scassi, i denudamenti, le perlustrazioni e le ispezioni, aumenta, nessun roveto brucia, neppure la più pallida luce si accende, non certo nelle ebbrezze né nella fanatica austerità, e la legge del mondo resta più incompresa che mai al di sopra di tutti.

(Ingeborg Bachmann - Malina, pagg. 32-33. Adelphi 1a edizione)

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