Pill 154

Il collegio mi ha prospettato ogni giorno, con la forza incisiva dell'autenticità, questa essenza cattolico-nazionalsocialista: intellettualmente incastrati fra cattolicesimo e nazionalsocialismo, siamo stati allevati per essere poi stritolati fra Hitler e Gesù Cristo, usati entrambi alla stregua di decalcomanie per il rimbecillimento del popolo. Occorre dunque stare all'erta e non farsi abbindolare, perché l'arte di darla a intendere al mondo, non importa su che tema, è esercitata in questa città con maestria impareggiabile, e qui ogni anno migliaia e decine di migliaia se non centinaia di migliaia di persone rimangono incastrate. Quando si parla del piccolo-borghese come di un essere inoffensivo, si compie in realtà una deduzione errata, grossolana e superficiale, e tale da provocare sovente lo stravolgimento del mondo e la sua distruzione, e questo ormai dovremmo saperlo. Eppure questa gente, in quanto popolazione, dall'esperienza non ha imparato nulla, anzi al contrario. Qui dalla sera alla mattina il nazionalsocialismo potrebbe tornare a manifestarsi e a prevalere subentrando al cattolicesimo, esistono in questa città tutte le premesse perché ciò accada, e in effetti abbiamo a che fare oggi, in questa città, con un equilibrio costantemente oscillante fra cattolicesimo e nazionalsocialismo, e un'improvvisa preponderanza del peso nazionasocialista è possibile in ogni momento. Tuttavia, se qualcuno esprime questo pensiero, che pure in effetti è presente costantemente nell'aria di Salisburgo, così come se esprime altri pensieri, parimenti pericolosi e presenti nell'aria, costui è dichiarato pazzo, proprio come è sempre dichiarato pazzo chiunque esprima ciò che pensa e ciò che sente. E questi non sono che accenni, accenni e nient'altro, a sensazioni e a pensieri continuamente pensati, che quanto meno irritano – per tutta la sua esistenza – colui che estende queste note, e non lo lasciano in pace. Il ginnasio era sempre stato un ginnasio rigorosamente cattolico, benché ora, dopo essere stato chiuso nel trentotto e riaperto nel quarantacinque, si chiamasse di nuovo Liceo-ginnasio di Stato, ma anche lo Stato austriaco nel suo complesso si era sempre definito Stato cattolico, e i nostri professori erano esclusivamente uomini cattolici – con una sola eccezione, per quel che ricordo, rappresentata dall'insegnante di matematica – e in scuole come quella s'insegna il cattolicesimo più di tutto il resto, ogni materia viene insegnata solo in quanto è cattolica, come nel periodo nazista ogni materia veniva insegnata in quanto nazionalsocialista, quasi che ogni cosa degna di essere appresa dovesse essere per forza nazionalsocialista oppure cattolica, e se prima (nella scuola media) ero stato assoggettato a una menzogna storica di stampo nazista e da quella menzogna storica ero stato completamente dominato, adesso (al ginnasio) ero dominato da una menzogna storica di stampo cattolico.


(Thomas BernhardL'origine, pagg. 92-94. Adelphi editore)

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