Pill 117

Dopo 9 anni ho rivisto Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini in Cineteca.
Penso che uno dei compiti più alti del Cinema sia di svelare, e l'artificio è intransigente di pari passo all'oggetto dello svelamento.
Vorrei proteggermi così come ho fatto per tutti questi anni, e ci riuscirò; ma le opere indispensabili talvolta hanno un potere distruttivo, e bisogna non solo accettarlo ma condividerlo e sforzarsi di usufruire di quest'arma a doppio taglio nel modo più sano, per avvicinarsi ulteriormente a ciò che è lontano da quanto finalmente esplicitato.

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