Pill 77

Cause di morte - Angst vor der angst

"Chiudete tutti i vostri libri, chiudete l'abracadabra dei filosofi, di questi satiri della paura che scomodano la metafisica e non sanno cosa sia la paura.
La paura non è un mistero, non è un termine tecnico, non è un dato esistenziale, nulla di sublime, non è un concetto, Dio ne guardi, non è sistematizzabile. Sulla paura non c'è da discutere, è l'aggressione, è il terrore, l'attacco massiccio sferrato alla vita. E' la mannaia che ci aspetta in fondo alla strada, noi siamo su una carretta, e là c'è il carnefice, davanti a gente che guarda senza capire, a un pubblico, e il mio pubblico era il mio assassino. Ma nei suoi occhi non c'era uno sguardo ebete.
[...] Che cosa avrei potuto dire. Mio marito, perdona questa ridicola espressione alla quale non corrisponde nulla, mi sta assassinando. Mi stanno assassinando, aiutatemi. Era questo che avrei dovuto dire, ma immagina tu, in quella società, se arriva uno e dice: mi stanno assassinando. Prego, mi dica come e chi e perché, per favore, fatti precisi, prove. Io non avevo prove, ero in balìa del clero, poiché la mia non era la paura che tutti conoscono, ma quell'altra, quella che si può soffocare con gli psicofarmaci e le iniezioni e il riposo, e che si poteva esasperare con la paura della paura."

"...lui che tante volte era rimasto sveglio per l'ansia non si accorgeva che lei, a forza di morire, cominciava a morire."

(Ingeborg Bachmann, Il caso Franza, pagg. 78-79 e 140, Adelphi editore)

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