Pill 65

Una lezione di straniamento brechtiano


H. Baer (Hitler marionetta): ...Amici, lasciate che io esprima le mie lodi. Sono lodi al progresso del mondo, espresse da chi è ormai nell'aldilà. Le lodi di Adolf Hitler a questo mondo dopo di lui. Che importa della mia breve vita a confronto della vittoria eterna conseguita dopo di me? Non dovrei forse essere soddisfatto dell'immortalità? Per esempio, cosa sarebbe la carta geografica d'Europa senza di me? Nessuno prima di noi ha cambiato in maniera così radicale il volto del vecchio Occidente. Noi abbiamo portato i russi fino sull'Elba, abbiamo procurato agli ebrei il loro Stato. E agli Usa un nuovo tipo di colonia; si chieda poi alla gente di Hollywood come vanno i loro affari. Io conosco i trucchi meglio di tutti voi, quello che bisogna dire e fare davanti alle masse. Io faccio testo per tutti i democratici di successo. Guardiamoci un po' attorno, sono tutti sulla strada giusta, hanno raccolto la nostra eredità. Ciascuno a modo suo.
Cento milioni di morti è costato il potere dei lavoratori sovietici fino a oggi. Stalin è il vendicatore russo dei Goi, dei miscredenti, contro la rivoluzione ebraica? Viva tutte le sue repressioni, fino a quella di Praga.
E' semplicemente geniale mettere dentro tutti gli oppositori politici come malati di mente, nei manicomi, tutti quelli che si oppongono all'oppressione degli stati satelliti come Germania Est, Cecoslovacchia, Ungheria e Polonia. Quando si parla dall'altro mondo come me non ha più senso discutere di confini nazionali. L'importante sono le idee, il progresso, la politica in senso moderno, il futuro del mondo. L'importante è il potere che oggi si chiama denaro, gioventù, maggioranze politiche. L'importante non è la Germania. Quelli come me vogliono cambiare il mondo intero. E la Germania del Terzo Reich era solo un preludio sul teatro del mondo. Voi siete i miei eredi in tutto il mondo.
Il 10 novembre 1975, l?Onu ha decretato con una maggioranza di due terzi che il sionismo è una forma di razzismo e di discriminazione razziale. Tutti erano d'accordo, bianchi e neri, a est come a ovest. La maggioranza.
E io lodo Idi Amin, portavoce dell'Africa e mio ammiratore personale. Ricevuto dal papa, credete che sia poco? E Arafat che va all'Onu con un revolver in tasca. La stessa Onu in cui, su 159 stati, 110 non rispettano i diritti dell'uomo. 110 su 159 applicano la tortura e l'omicidio, ragion per cui durante le sedute votano sempre risoluzioni disumane, a larga maggioranza, e democraticamente.
E non posso che lodare anche gli Usa dove i sostenitori della pena di morte sono in continuo aumento.
Fatevi coraggio, è stato lo sterminio degli indiani d'America a rendere possibile un progresso senza limiti e in Russia l'eliminazione totale dell'aristocrazia e della cultura borghese a permettere la vittoria del proletariato. Adesso combattono, si impegnano, lavorano nei lager, educano gli altri, uccidono, li aiutano. Sia lodata anche la nuova Cina, di cui sappiamo così poco, con la sua felicità di massa e quei sorrisi stampati sulle bocche, e una lode anche all'Africa che ha imparato tanto da noi, e come dimenticare la Cambogia, chi può contare i morti dopo la vittoria rossa, e poi il Vietnam, Cuba e il Cile dopo la vittoria della destra.
E ancora gli squadroni che torturano e uccidono sistematicamente in Brasile, non dimentichiamo poi l'Argentina o la pratica dei rapimenti in Italia e il Sudafrica. Il mondo va avanti. Gli arabi addestrano i nostri rivoluzionari tedeschi all'uso delle armi per il terrorismo e le truppe d'assalto. E il migliore allievo delle nostre "Volpi del deserto" non è forse il popolo d'Israele stesso, purgato e rinnovato da noi col fuoco dell'inferno? E negli Usa? La televisione non parla mai delle camere a gas di Auschwitz, danneggerebbe l'industria petrolifera e tutto ciò che ha a che fare col petrolio.
Vedete, abbiamo vinto, e in maniera davvero strana. In America.
E come non lodare poi la Germania orientale, non voglio essere meschino, con quel rosso sangue nella bandiera ipocrita del progresso; la Germania Est è di nuovo alla testa di tutti i paesi del suo mondo. Uno stato del futuro per la sua politica culturale, sono avanti una generazione. Lo hanno detto loro stessi. Il progresso viene dalla Germania.
Il vero modello Germania. "L'indole tedesca guarirà il mondo", vecchie tradizioni in vecchie uniformi, con un amore spiccato per il realismo in arte, che noi stessi gli abbiamo insegnato, con la maledizione del decadentismo dei dissidenti. Sia lode, lode, lode.
Un'impresa gigantesca, chiudere un paese intero con muro, filo spinato e postazioni militari, un ghetto enorme, dove non c'è più bisogno di campi di concentramento, sorvegliati da soldati cosiddetti del popolo e della nazione che sparano a chiunque voglia fuggire, un vero tiro al piccione e tutto perché la gente vuole andarsene dal paradiso dei funzionari.
Cinquanta milioni di marchi di introiti l'anno vendendo all'Ovest i nemici dello Stato. Io stesso avrei da imparare da loro; i miei migliori allievi anche oggi sono in Prussia. Io, però, avevo le masse, avevo il popolo dietro di me, sono l'unico che fu eletto in maniera veramente democratica, signore e signori, amato dalla stragrande maggioranza, sorretto dalla volontà popolare.
E il resto della Germania a Ovest? Saluto i terroristi e gli anarchici innanzitutto, anche noi avevamo iniziato così, da piccoli. Non fanno che ingrossare le nostre file. E saluto anche il movimento femminista, un nuovo razzismo, in tutto il mondo, ma da noi più radicale che altrove nel rifiuto di tutte le mediazioni, o si è per il matriarcato oppure si è contro, l'importante è vincere, sempre costi quel che costi, senza pietà per nessuno.
Cosa dicono il Cancelliere, il sindacato e tutti gli altri? Che la disoccupazione è il nostro maggior problema, e che bisogna sopportare qualsiasi sacrificio pur di eliminarla. Qualsiasi? Io posso dirvi, perché lo so, come si fa. Uno stato in cui anche i boia non erano disoccupati c'era già prima. Ah, ah! E vi dico anche che senza sacrifici le cose non funzionano. Ma dove cominciare? Vedete? Continuate sulla strada iniziata allora, la vostra fine non è affatto diversa. Voi però volete essere eletti. Volete andare avanti, nella vostra lenta fine scandita dai tassi di crescita.
Interrompere la produzione del Maggiolino Volkswagen, però, è stata una stupidaggine. Era il simbolo di tutte le nostre virtù. Ve ne ricorderete, ve lo dico io.
L'Obersalzberg non se la passa poi male, come vedo. Sta bene perfino come luogo solitario, un po' come i castelli di Ludwig oggi. I miei cinegiornali vanno a ruba come se fossero dischi pop. I russi si sono portati via dalle macerie della Cancelleria il marmo per costruire il Mausoleo di Treptow, e così si son portati via anche un pezzo del mio spirito, la paura e le maledizioni delle vittime, e tutto il giubilo da record dei miei sostenitori. E gli americani invece si sono portati via i missili da Peenemünde e hanno sganciato la prima bomba atomica. La vostra Auschwitz. Bravi!
Ma il mondo è diventato una fogna. Le aquile in Europa sono in estinzione, vivono solo in Africa. Durante i 56 giorni di circumnavigazione del globo, Thor Heyerdahl non ha potuto lavarsi in mare per 43 giorni. E' questo il mondo che voi contrapponete al mio? Pardon, Hitler come santone dei filistei tedeschi. Nient'altro?
I milioni del petrolio e i soldi della Lockheed per corrompere i vostri politici. Va bene. Ma dov'è almeno un programma globale, un disegno conseguente, un piano ragionato?
Non mi riferisco alle raffinatezze nei metodi di corruzione, agli sporchi compromessi dei funzionari e dei popoli commercianti, io parlo della logica del secolo, nell'arte di far politica; voi avete paura, siete terrorizzati dalle conseguenze dell'opera d'arte totale delle masse, avete paura del socialismo e del progresso al suono delle marce e delle dimostrazioni di massa, dove il popolo risalta in tutto il suo ambito splendore. Noi abbiamo bisogno di un nuovo artista in politica, uno che crei il capolavoro.
Finché si suonerà Wagner la gente non mi dimenticherà. Proprio come ho sempre voluto. Immortalato nella storia della musica wagneriana. La fonte della mia e della nostra forza. Tutto procede secondo i nostri piani. Noi abbiamo vinto su ogni fronte, e in maniera più raffinata. E' cambiata solo la facciata. Si pensi al nuovo dizionario: società al posto di patria, ideologia popolare al posto di filosofia, funzionario al posto di uomo, opinione al posto di coscienza, necessità oggettive al posto di qualità, concreto al posto di giusto, dimostrabile al posto di giustificato, politica dell'educazione e industria del tempo libero al posto di cultura, soddisfacimento dei bisogni al posto di felicità. La Germania è sempre all'avanguardia del mondo! Collaborazione economica, sia a Ovest che a Est, con i giapponesi.
Dopo l'invenzione del turismo di massa siamo tutti attivissimi come le formiche; sono metodi di dominio meno rigidi dei miei, devo riconoscerlo, e mi costa. Tutti lottano senza esclusione di colpi! Soltanto io sono l'uomo nero del mondo intero. E mi assumo anche questo compito, se può far progredire l'idea in tutti noi! Tutti sono colpevoli. Ma chi è più vicino a Dio del colpevole? Ma a che serve in un'epoca senza Dio? Quando noi stessi l'abbiamo cancellato.

H. Baer: Così parlò il diavolo. Un cinico, un moralista? O al contrario parole assolutamente umane. Di un grande inquisitore che vive nel mondo d'oggi. Le sue lodi per tutti. La sua eredità realizzata pienamente in tutti i campi, nei modi più diversi.

H. Baer (voce di Hitler marionetta)
: E con la loro banalità non trovavano più patria né nel divino né all'inferno. Viva la mediocrità, libertà e uguaglianza per l'uomo medio a livello internazionale. Tra gente di terza categoria che si interessa solo alla divisione degli utili e all'aumento di stipendio, gente che sta preparando la propria disfatta inesorabilmente, spietatamente, andando incontro alla propria fine, una fine spaventosa. E senza di me! Bravi. Vi state liquidando con le vostre mani, un po' più lentamente del solito, certo, non è così? Sono le parole di un cinico che ha sempre ragione.

(Hans Jürgen Syberberg, Hitler, un film dalla Germania, pagg. 218-224, Ubulibri editore)

da 1:19:18

Pill 64

The second ring of power

Did I hear that Voice or was
it just a hallucination?
And what about those Shapes (Allies)....
For fourteen Days I haven't slept
Still my Shadow the secret of my life kept
By going through a long period of Depression

I reached a permanent state of enlightment
I'm the Master above you bunch of slaves
I'm the Demiurge, creator of this universe

Master of not-doing
I, myself not fooling
The God of not-being
Everything as it is seeing

Near my death I saw the white
Gate of Death calling
There I didn't fall in
Let Self die
Loosen Souls Dimension
For Sorcerer exhaustion brings ecstasy!

(Jarkko Toivonen)