Pill 29

E’ bastato capirla. Afferrarne lo spirito. Intuirne il dramma. Zulawski, da pazzesco regista sciamano qual è sempre stato, non si è tirato indietro. E’ stato l’unico a comprenderla fino in fondo, la Schneider. E ad amarne la tenera fragilità, le tremanti esitazioni, gli occhi. Quegli occhi che perforano lo schermo, che lo dilaniano, che lo incendiano. Occhi in trance. Che chiedono solo amore.
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Un’apripista. Una pioniera che asfalta la strada alle colleghe che l’avrebbero seguita in un calvario recitativo simile. Impossibile dimenticare la Schneider del film. Non porta in scena soltanto un personaggio memorabile e straziante, ma ci trascina con lei in un gioco al massacro, in un ‘maelstrom’ allucinatorio di contatti proibiti, baci sanguinanti, corpi destinati a farsi male. Vederla in scena è l’esperienza più forte del film. Un mix di dolore e mistero graffiato dal potentissimo senso di perdita in progress che l’attrice incarna. A detta di Zulawski, fu difficile, difficilissimo, farle prendere parte al film. L’alcolismo la martoriava già da tempo. E dopo le tre del pomeriggio già non poteva più girare, perché ubriaca. Un set, dunque, perforato da drammi incrociati e performance che irrompono nella vita di tutti i giorni, portando in scena martirio e occhiate salvifiche.
La prima vera ‘donna’ del cinema zulawskiano, dicevamo. Nella sua tragica insofferenza già si intravede l’irrequietezza vampiresca della Adjani di ‘Possession’ e la voracità animalesca della Iwona Petri de ‘La sciamana’. Ma anche la sofferenza della Kapriski de ‘La femme publique’ e la follia contagiosa di Sophie Marceau, compagna di vita di Zulawski per diversi anni, nonché interprete di opere cruciali come ‘Amore balordo’ e ‘La fidélité’.
La prima vera ‘possession’ del cinema di Zulawski scorre sul volto di Romy. Annega fra le sue lacrime.
Muore dentro i suoi occhi.

(Francesco Ruggeri, Occhi in trance – Dalla Polonia alla Francia: storia di un cinema di frontiera, pagg. 3 e 29. Contenuto nell’edizione dvd de L’importante è amare, Medusa, 2012)

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