Skepticism - Aes (1999)


Se dovessi scegliere un disco degli Skepticism senza pensarci su propenderei per Aes. Questo ibrido tra mini-CD e album intero vero e proprio consta di una sola traccia di 28 minuti di durata. L’opus magnus della band, tanto ambizioso nella costruzione quanto scarno nella confezione: artwork minimale e booklet inesistente.
Trovo Aes perfetto in tutta la sua durata. Al suo interno c’è il repertorio della band e lo spirito evolutivo.
Tastiera/organo e chitarra all’apice della creatività. Alternanze sonore sopraffine, riff di chitarra insistiti e ipnotici, spesso raddoppiati, sussurri e persino spoken vocals, ritmi tribali.
Disteso quanto pesante, melodico, sulfureo, un disco che mi regala sempre la solita valanga di emozioni. Funeral doom alla sua massima espressione.

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