Volto segreto (di Claude Chabrol, 1987)


Se avete visto il recente L’uomo nell’ombra di Polanski troverete molti elementi narrativi in comune con questo film di Chabrol della fine degli anni ’80, soprattutto nella prima parte.
Volto segreto nella traduzione italiana, ma il titolo originale, ancora una volta ben più esplicativo, sarebbe Maschere. Ognuno dei personaggi di questo giallo ha una maschera: Roland se ne serve per introdursi in casa del famoso presentatore televisivo Christian Legagneur. Quest’ultimo, bonario e gioviale all’apparenza della vita pubblica, si rivela meschino nella sua vera personalità. La maschera di malattia di Catherine, figlia di Christian, dietro cui si celano benessere e integrità. Infine le maschere della segretaria tuttofare Colette e di Max, autista apparentemente muto...
L’intreccio è leggero e scorrevole, il rapporto tra i personaggi sferzato dalla solita audacia irriverente di Chabrol, che enfatizza il lato grottesco delle bassezze umane.
Bellissima la sequenza finale in cui c’è una sovrapposizione tra i piani di realtà e finzione. Ottimi gli interpreti, su tutti Philippe Noiret in grandissima forma, senza dimenticare il personaggio di contorno più sagace, la sempreverde Bernadette Lafont (la mitica protagonista di Mica scema la ragazza! di Truffaut).

Nessun commento: