Il mio amico Eric (di Ken Loach, 2009)


Ken Loach cambia pelle, si regala e ci regala un film apparentemente più leggero e frizzante, con un protagonista in gran forma (Steve Evets) e un personaggio come Eric Cantona utilizzato nel migliore dei modi. E' proprio quest'ultimo il fulcro della vicenda, che tra commedia e dramma sviscera problemi di convivenza familiare, relazione con la memoria e la pace con se stessi. E' in qualche modo sempre un film incentrato su un risvolto sociale, è il modo in cui il regista stavolta analizza il suo focus perenne ad essere indubbiamente di maggior presa e fascino. Devo dire che dispetto alle attese il film è decisamente in grado di bilanciare i suoi momenti più pittoreschi con quelli più 'forti'. Un mix elegante che varrebbe la pena guardare anche solo per le citazioni a ripetizione di proverbi da parte del campione indimenticato del Machester. E' anche un'occasione per rivedere qualche bel gol, e ovviamente il calcione allo spettatore, pur menzionato, ci viene risparmiato.
Innumerevole presenza di 'fuck'.

Nessun commento: