Ogni cosa è illuminata (di Liev Schreiber, 2005)


Commedia colta o dramma brillante, non importa: la forza del film è nella mescolanza di generi e di sensazioni. Un film di valore sulla memoria e l'importanza della ricerca del passato per scoprire se stessi e l'insopprimibile vicinanza che abbiamo inconsapevolmente in comune con altre persone, che è possibile scoprire. Sembrano concetti banali ma il film è di una delicatezza spaventosa nel proporli. La semplicità e l'eleganza messe in mostra ricoprono una vicenda mai retorica con sapienza e poesia. Ottimo il cast, menzione speciale per la figura del nonno e per la sorprendente interpretazione di Eugene Hutz.

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