Hellrage - Eclipse of time (MCD 1997)




I pisani Hellrage hanno realizzato solo questo MCD, purtroppo. Correva l'anno 1997, ho ancora l'articolo di metal-shock datato Aprile 1997 in cui oltre ad un'intervista interessante il lavoro del gruppo veniva acclamato come uno dei dischi italiani dell'anno. La proposta è un death metal tecnico, molto tecnico! il riferimento principale sono i DEATH ma in diversi frangenti gli Hellrage spaziano anche verso un death metal molto melodico. Ecco, forse più che ai DEATH l'accostamento migliore potrebbe essere fatto con i Quo Vadis di cui il primo 'Forever...' del 1996 già evidenziava il loro riuscitissimo mix tra death tecnico e melodico, anche se dubito che gli Hellrage conoscessero la band canadese. Gli elementi che rendono questo MCD di poco più di 20 minuti davvero figo sono soprattutto le parti soliste (il preludio di 'into darkness' forse cela anche qualche reminiscenza di Hammett vecchio stile - o in fondo l'assolo iniziale il Tenkula dei bei tempi dello splendido intro di 'the golden stream of Lapland' Amok 1995 - ...ad ogni modo il livello emozionale che si raggiunge è vicino). Il platter è pieno zeppo di assoli, arpeggi, in qualche caso anche riff stoppati. Molti mid tempo. Il bassista Emiliano D'Alessio è eccellente e le linee di basso per fortuna sono molto ben distinguibili. Anche i due chitarristi se la cavano egregiamente. Lo screaming di Andrea Pifferi è acido e graffiante. I difetti musicali sono in qualche immaturità nella struttura dei brani. Quelli extra sono legati soprattutto alla copertina e alla qualità della confezione: la prima mostra un disegno veramente orrendo, inoltre il logo del gruppo è simile più a una band heavy metal; circa la confezione, pur essendo un digipack c'è una sola pagina interna con i testi scritti talmente in minuscolo da risultare quasi illegibili!
Gli Hellrage si sono sciolti dopo il 1998, anno in cui con una formazione a 7 elementi registrarono 5 tracce al Westlink per un promo.
Mi era giunta voce nel dicembre scorso di una possibile reunion, ma non credo avverrà. A quanto pare, a detta di Nicola D'Alessio, manca un batterista. Riguardo i componenti della band: Emiliano D'Alessio, il bassista, suona negli ottimi str8, mentre il fratello Niko negli Evergaze Eternity che hanno appena realizzato un demo. In bocca al lupo a tutti per i loro progetti!

Nessun commento: