Mourning Sign - S/T (1995)



Dopo il mini 'Alienor' dello stesso anno, nel 1995 gli svedesi Mourning Sign realizzarono il primo album con la nostrana Godhead (di Napoli, mi sembra di ricordare). Un debutto interessante, penalizzato dalla produzione (quella del mcd è ancor peggio..). Trattasi di death metal ricco di riff furiosi che sconfinano nel grind, brusche stoppate, qualche richiamo ai Fear Factory, alcune alternanze vocali, passaggi acustici e in sostanza nulla di così lontano dall'allora nascente scena di death melodico. Già cominciavano a fare capolino i riff geniali che avrebbero contraddistinto il loro capolavoro successivo. La voce di Robert cupa, non un vero growl, è sempre stata considerata il limite della band. Interessanti le parti di voce pulita, specie nell'episodio più riuscito 'Ashes of my relics', un brano meraviglioso. Mi piace molto anche 'sleepless' che ha un riff iniziale che ricorda moltissimo qualcosa di 'use my third arm' dei Pantera. La mente del gruppo era Kari Kainulainen, il chitarrista, oggi alle prese con due progetti differenti, sempre metal: Sibliance e soprattutto Pavlovian Dogs (interessante) con voce femminile.
Questo disco non è fondamentale, ma da ascoltare per carprire l'evoluzione compiuta nel leggendario disco seguente...contiene una forma di death metal ancora da sgrezzare, ma già lascia intravedere che i Mourning Sign fin dagli albori non intendevano suonare 'death metal', ma di creare una strada personale e di apportare delle novità. Questo disco ci riesce solo in parte, 'Multiverse' dell'anno seguente avrebbe rivelato ai pochi fortunati un genere che all'epoca in pochi erano in grado di suonare.
Prototipo!

Nessun commento: