Ascensore per il patibolo (Louis Malle, 1957)


Il cinema di Malle nel suo periodo d'oro, di questo suo esordio rimangono soprattutto le immagini dell'eterna disperata Moreau (peraltro qui ancor di più che in altri film, particolarmente affascinante) che cerca una spiegazione razionale a qualsiasi cosa (a partire da che fine abbia fatto il suo amante), laddove tutto ciò che di assurdo accade nel film è semplicemente inarrivabile. La deduzione cede il passo al caos, i progetti si sgretolano in un quadro beffardo che appare per certi versi persino grottesco (il piano 'diabolico' dei due amanti deve fare i conti con un'ascensore e una macchina fotografica, mica male).
Colonna sonora di Miles Davis bellissima.

Nessun commento: