Konkhra - Sexual affective disorder (1993)



Per farla breve sulle basi di questa pietra miliare del death metal danese, per quel che ne so il primo full length di death metal proveniente dalla Danimarca ad essere stato prodotto è 'a serenade in agony' (1992) dei Maceration, con Dan Swano alla voce. Un disco pesantissimo e un tantino monolitico, in cui certi riff prendono notevole spunto dallo swedish death nato più o meno due anni prima. Eppure i Konkhra si sono differenziati fin dal loro primo album. Già dall'esordio assoluto, l'EP 'Stranded' datato 1992 (che ad essere precisi è il primo CD di death metal ad essere stato prodotto dalla conterranea Progress Red Labels, ancor prima dei Maceration, ma di fatto in quanto EP l'ho messo in secondo piano), death metal già personale e articolato, ma penalizzato da una pessima registrazione.
Quel che intendo per novità sono quelle fragorose stoppate che già appaiono su 'sexual affective disorder'. Personalmente raramente ho ascoltato certe soluzioni così 'groove' in un disco death così datato. Inutile addentrarsi nella nascita del death 'n' roll e nei molteplici significati che per la gente assume questa etichetta (magari lo farò parlando del successivo 'spit or swallow', che è il mio disco danese preferito). Eppure niente mi toglie dalla testa che se è vero che qualcosa stava cambiando nel panorama thrash (vedi Pantera e nascita dell'half-thrash..), ciò ha influenzato anche lo sviluppo dei Konkhra (che in fin dei conti negli ultimi album sono finiti per snellire della componente death il loro sound a favore di un neo-thrash già proposto da troppi - loro che pur non essendo innovatori, si sono sempre adattati ad un trend prima degli altri - ). Penso ciò dopo aver ascoltato i famosi conterranei Invocator (due membri dei quali sono alla base del progetto Maceration, che però ripeto con certe influenze non ha nulla a che fare), mi riferisco in particolare al secondo album 'weave the apocalypse' registrato poco prima di 'Sexual affective..'.
Non mi si fraintenda, 'sexual affective disorder' non ha elementi thrash o post thrash particolarmente marcati, anzi è un disco di death metal puro. Però ha certe caratteristiche ritmiche particolari che non possono passare inosservate, veramente grandiose.
Inoltre trovo pertinente parlare di 'death metal danese': subito dopo uscirono sempre per la stessa etichetta Red Progress Labels (e ristampate quasi subito con piccole variazioni - tipo foto del gruppo - dalla Nuclear Blast e dalla Diehard a volte, un vero casino, tutto ciò perchè avevano successo) altri due dischi fondamentali, anche se non hanno avuto entrambi la stessa fortuna. Trattasi del mitico esordio degli Illdisposed 'four depressive seasons' (1993) e quello dei Detest, 'Dorval' (1994). Purtroppo i Detest si fermarono a quel disco (un concept sci-fi, lo ricordo vagamente ma era un buon disco) perchè poi alcuni membri della band sciolsero i Detest per formare i Cyborg, che a quanto pare suonavano un mix di industrial e thrash metal ma non li ho mai ascoltati, e han realizzato un solo album anche loro.
Tornando a 'sexual affective disorder', i Konkhra sono stati bravi/fortunati non solo ad essere tra i primi a calcare certi territori metal esplorati da pochissimi, ma lo sono stati altrettanto nel disporre sempre di supporto tecnico e manageriale da far invidia. Questo loro album d'esordio rappresenta la prima volta che un gruppo danese entrava nei mitici Sunlight studios svedesi per una registrazione (una registrazione che a me piace molto): era il Luglio 1993. Prima di loro tra i gruppi non-svedesi solo Vader, Darkthrone e Amorphis avevano avuto quel privilegio. Poi basti pensare a tutto il supporto a livello di videoclip e di show della metà degli anni '90 (ma poi ne parlo per 'spit or swallow').
Il disco si apre con 'center of the flesh' che è il mio brano preferito. Uno dei pochi con l'alternanza tra le voci dei chitarristi Anders Lundemark (leader della band) e Claus Vedel: quest'ultimo lasciò la band dopo questo album, sostituito in futuro sempre da chitarristi eccellenti (Kim Mathiesen e sua maestà James Murphy). Stoppate da paura, un 'ritornello' caratterizzato da un riff su scala potentissimo, e una particina meravigliosa in slap di basso.
E' l'alternanza tra up-tempo e mid-tempo a distinguere in particolar modo la freschezza di un lavoro del genere dal disco dei Maceration. Poi quelle aperture groove ma mai melodiche che ho già citato, affinate in futuro.
Un disco cupo, che adoro, specie le monumentali 'the dying art', 'Visually intact', 'blindfolded', oltre alla già citata traccia d'apertura. Questa distorsione bassissima che caratterizza in particolar modo tutti i primi album di Konkhra, Illdisposed, Panzerchrist, primo disco degli Autumn Leaves e compagnia bella (compagnia danese, ovviamente! ahah!) è favolosa, unica.
Non essendoci video per 'SAD', ne posto uno tratto dall'EP 'Stranded' del 1992.
'Daybreak' (non è presente su 'SAD')


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